giugno 20, 2008

orgoglio di mamma al quadrato


venerdì 20 giugno

G papà è di nuovo via - precisamente in Val di Sole. Per settimane ha detto che sarebbe andato in Valle d'Aosta per poi scoprire che la località è vicina a Madonna di Campiglio (quindi in Trentino)...chi era dei due il fenomeno in geografia? (!)
L mamma si cimenta pertanto in una 4 notti di seguito in solitaria (può essere che le mamme gemellari abbiano un insano desiderio di dimostrare al mondo di potercela fare da sole?). Di giorno è in compagnia di S nonna (e oggi anche di M bisnonna) che in realtà si cimentano nelle faccende domestiche (la prima) e in infastidimento gemelli in fase di abbiocco - tipo toccare i piedini, le manine e avvicinarsi dando timidi bacini - (la seconda).
La realtà è che L mamma non è mai stata una gran casalinga e S nonna ora si sente più che mai investita del ruolo (scherzi a parte - senza di lei come farei?!). L mamma inoltre ha sempre amato un po' la solitudine e anche in gravidanza non ha mai avuto problemi a dormire da sola quando G papà era in trasferta quindi intende proseguire (se possibile) su questa linea...e godere della propria privacy almeno di notte.
Per affrontare la nottata e la giornata a seguire oltre che trangugiare n. 4/5 caffè (n.d.r. ha restituito proprio oggi il tiralatte alla farmacia) L mamma si è così ingegnata:
- preparazione anticipata di n. 2 biberon latte riposti in frigo (anche se pediatra, amiche e casa produttrice latte lo sconsigliano). S nonna tra l'altro dice "quante palle, una volta si faceva così...e se il latte si feddrava si tornava a riscaldarlo!"
- preparazione equipaggiamento di emergenza:
1) marsupio tarato su giro vita di L mamma (attenzione non quello tarato su giro vita di G papà) per sedare crisi di pianto, colica gassosa, etc...
2) ciuccio (uso selvaggio per placare gli animi)
- tentativo di sincronizzare pasti prenotturni: Christian alla mia destra (come nella pancia!) per permettere agile presa in braccio causa frequenti tosse/latte di traverso/singhiozzo/ lamenti/smorfie varie - Mattia (anche detto Caterpillar) sulla sinistra, lui se potesse il biberon se lo berrebbe da solo (magari aggiungendo un misurino in più)...

Siamo alla seconda delle 4 notti. Ieri, fallito ogni tentativo di sincronizzazione e causa nasino intasato di Christian, L mamma ha dormito nelle seguenti fasce orarie: dalle 01.00 am alle 02.15 am - dalle 03.00 am alle 04.20 am - dalle 05.00 am alle 06.45 am - dalle 07.30 alle 08.00 am per un monte ore che non vuole neanche considerare. Stanotte si potrà fare solo di meglio (me la sto tirando?)

4 commenti:

valewanda ha detto...

eccomi qui! Lo vuoi un consiglio da una mamma di gemelli? Non strafare... io, che allattavo tutti e due per tutte le poppate (ora ne ho tolte due), e volevo fare la mamma superman, dopo un mese e mezzo sono crollata e mi è venuto di tutto, dissenteria, emicrania fortissima, stanchezza fisica e psicologica. E tutto perché avevo la sindrome da super mamma... cerca di non fare il mio errore. Ora sto bene, ma per due settimane ero a pezzi..

laura ha detto...

Terrò a mente il tuo consiglio. Stanotte è andata decisamente meglio: due poppate sincronizzate mi hanno permesso di dormire di più ma non è sempre così...hai la mia ammirazione per la tua scelta di allattare io ho desistito subito, ho usato il tiralatte per un po' ma come mi avevano anticipato in ospedale ho perso il latte dopo appena un mese...dove hai fatto nascere i tuoi piccoli?

valewanda ha detto...

l'allattamento è duro, soprattutto all'inizio in cui allattavo completamente tutti e due, per complessive 12 poppate (sei a testa). Dopo un po' sono crollata fisicamente e ho iniziato qualche poppata al bibe. Ora cerco di fare circa sei pasti io e due o tre bibe. Riccardo ne fa quattro da me, e Tommaso due da me e due o tre bibe. Io ci tenevo molto perché il primo l'ho allattato un anno con abbondanza di latte, e anche con loro volevo ripetere l'esperienza. Ho partorito entrambe le volte alla Melloni, con cesareo del mio ginecologo che è caporeparto lì. Mi sono trovata benissimo. E tu?

Laura ha detto...

I miei sono nati alla Mangiagalli, con cesareo. Anch'io mi sono trovata bene, considerando che ero in cura da un'altra parte e sono finita lì per mancanza di culle termiche libere nella struttura che avevo scelto.
Leggi il mio ultimo post, sei stata profetica!