Il marito-Ulisse è a casa, finalmente. L’idea iniziale era: famigliola al completo, passeggiate, giardini, altalene e (per lui) full immersion con i bambini per due mattine consecutive. La realtà invece è stata: consorte con schiena bloccata, nonna (che finalmente si era liberata di noi) in soccorso fino al mio ritorno.Insieme alle punture sblocca schiena per lui, ho ceduto all’acquisto di un pacchetto Fitomagradrenaevattelapesca (dato che la necessità di perdere quei 5/6 chili di troppo è una delle costanti della mia vita) e si sa che il sole, i fiori e la bella stagione incentivano i buoni propositi.
I bambini (che nel frattempo si sono messi a gattonare) hanno trascorso questi primi tre giorni a casa nostra ad esplorare l’ambiente. Di seguito le occupazioni preferite. 1. Accaparrarsi il telecomando della tv principale. Inutili i tentativi di infinocchiarli con quelli in disuso: non gli piacciono. 2. Andare a caccia dei cavi del portatile e metterseli in bocca. 3. Svuotare l’unico cassetto al quale abbiamo dato loro accesso (consiglio di Monica) e spargere sul tappeto vecchi VHS* (strisciare i medesimi per terra e - solo talvolta - sbatterli vigorosamente sul pavimento, dove non c’è il tappeto naturalmente). *Salvata in corner la cassetta di un Capodanno preistorico in montagna, in cui i coniugi al quadrato si baciavano sotto il vischio.
Frequenza aggiornamento blog? Precipitata. Sarà che con il cambio di stagione mi sento un mezzo bradipo, sarà che quando Mattia si accorge che accendo il portatile, arriva entusiasta, perché gli piace sbattere le manine sulla tastiera (energicamente aggiungerei). Danni al sistema operativo: non pervenuti. Danni alla macchina: saltato tasto Pag-freccia-giù. Ma si può farne a meno.
Buona primavera a tutti!





